Come funziona Resto al Sud 2.0
La misura gestita da Invitalia nell’ambito del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027 che sostiene i giovani under 35 del Mezzogiorno che vogliono avviare un’attività, con un mix di voucher e contributi a fondo perduto.
Tutto in un minuto
Requisiti, importi e cosa facciamo noi: guarda il riassunto animato.
La misura in sintesi
Resto al Sud 2.0 accompagna i giovani del Mezzogiorno nell’avvio di un’attività autonoma o imprenditoriale con un contributo interamente a fondo perduto. Ecco i dati principali:
| Ente gestore | Invitalia |
|---|---|
| Programma | PN Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027 |
| A chi si rivolge | Giovani 18-35 anni del Mezzogiorno |
| Territorio | Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia |
| Agevolazione | Voucher 40.000 – 50.000 € (100% fondo perduto) oppure progetto di investimento a fondo perduto |
| Investimento massimo | 200.000 € |
| Regime di aiuto | de minimis (Reg. UE 1407/2013) |
| Apertura | 15 ottobre 2025 |
| Scadenza | 31 dicembre 2026 |
I dati riportati derivano dalla scheda ufficiale del bando. In caso di aggiornamenti fanno fede la normativa e i provvedimenti di Invitalia.
Chi può presentare
La misura è rivolta a giovani tra i 18 e i 35 anni, in forma individuale o societaria (con maggioranza di soci e quote under 35), che vogliono avviare un’attività autonoma, imprenditoriale o professionale. È necessario possedere almeno uno di questi requisiti:
- Condizione di marginalità, vulnerabilità o discriminazione, come definito dal Piano Nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027.
- Essere inoccupati, inattivi o disoccupati al momento della presentazione della domanda.
- Essere disoccupati inseriti nel programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).
L’iniziativa deve avere sede in una delle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Cosa puoi finanziare
- Macchinari e impianti produttivi.
- Attrezzature e arredi nuovi di fabbrica.
- Software e licenze d’uso.
- Consulenze tecnico-specialistiche.
- Formazione del personale.
- Opere edili per ristrutturazione e manutenzione straordinaria.
- Spese generali per l’avvio dell’attività.
Non sono ammissibili i costi di gestione non direttamente connessi all’iniziativa. Se il progetto prevede interventi edili o di ristrutturazione, è ammesso solo il percorso “progetto di investimento” (il voucher non copre le opere edili).
Quanto puoi ottenere
Puoi scegliere tra due percorsi: il voucher (40.000 – 50.000 €, 100% a fondo perduto) per beni, strumenti e servizi, oppure il progetto di investimento, con un contributo a fondo perduto fino al 75% per spese fino a 120.000 € e fino al 70% tra 120.000 e 200.000 €. Alcuni esempi indicativi:
| Ipotesi | Agevolazione | Fondo perduto | A tuo carico |
|---|---|---|---|
| Voucher base | 40.000 € · 100% fondo perduto | 40.000 € | 0 € |
| Voucher maggiorato (almeno 20% in beni tecnologici/innovativi/sostenibili) | 50.000 € · 100% fondo perduto | 50.000 € | 0 € |
| Progetto di investimento da 100.000 € | Aliquota 75% | 75.000 € | 25.000 € |
| Progetto di investimento da 200.000 € | Aliquota 70% | 140.000 € | 60.000 € |
Esempi puramente indicativi calcolati sulle percentuali del bando. L’importo definitivo dipende dai requisiti e dalla valutazione del progetto. Puoi fare una stima con il calcolatore del contributo.
La procedura, passo per passo
Verifica dei requisiti
Controlli età, condizione (inoccupazione/disoccupazione o programma GOL) e regione della sede. È il punto di partenza per capire subito se puoi presentare domanda.
Scelta del percorso e piano di spesa
Scegli tra voucher e progetto di investimento e definisci il programma di spesa e la copertura finanziaria, nel rispetto dei massimali.
Presentazione della domanda
La domanda si invia online sulla piattaforma di Invitalia, corredata dal progetto e dalla documentazione richiesta.
Valutazione, erogazione e rendicontazione
A seguito dell’esito positivo, realizzi il progetto, ricevi il contributo a fondo perduto e rendiconti le spese secondo le regole della misura.
Tempistiche
Lo sportello è aperto dal 15 ottobre 2025 e le domande si presentano online sulla piattaforma di Invitalia. Il termine indicato è il 31 dicembre 2026, fatta salva la disponibilità delle risorse. Per questo è utile preparare per tempo progetto e documentazione: OPTA ti affianca dalla verifica dei requisiti fino alla presentazione della domanda.
Il supporto di OPTA
Resto al Sud 2.0 premia i progetti solidi e ben documentati. OPTA Consulting ti affianca lungo tutto il percorso:
- Verifica dei requisiti gratuita e senza impegno, per capire subito se rientri e a quanto ammonta il contributo stimato.
- Progetto e piano di spesa: costruiamo insieme il programma di investimento più adatto alla tua idea.
- Predisposizione e invio della domanda sulla piattaforma Invitalia, con tempi e allegati curati.
- Assistenza fino all’erogazione e negli adempimenti successivi.
Domande frequenti
Chi può accedere a Resto al Sud 2.0?
La misura è dedicata ai giovani tra i 18 e i 35 anni, in forma individuale o societaria (con maggioranza di soci e quote under 35), che vogliono avviare un’attività autonoma, imprenditoriale o professionale. È richiesto il possesso di almeno uno dei requisiti previsti: condizione di marginalità, vulnerabilità o discriminazione (come definito dal Piano Nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027), essere inoccupati, inattivi o disoccupati al momento della domanda, oppure essere disoccupati inseriti nel programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).
In quali regioni si può avviare l’attività?
L’iniziativa deve avere sede nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Quanto si può ottenere?
Sono previsti due percorsi. Il voucher va da 40.000 a 50.000 € ed è al 100% a fondo perduto (il massimo di 50.000 € è riconosciuto se investi almeno il 20% in beni tecnologici, innovativi o per il risparmio energetico). In alternativa, con un progetto di investimento puoi ottenere fino al 75% a fondo perduto per programmi di spesa fino a 120.000 € e fino al 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 €, con un investimento massimo ammissibile di 200.000 €.
Qual è la differenza tra il voucher e il progetto di investimento?
Il voucher (40.000 – 50.000 €, 100% a fondo perduto) serve per l’acquisto di beni, strumenti e servizi ed è la via più snella. Il progetto di investimento è pensato per programmi di spesa più ampi, fino a 200.000 €, con un contributo a fondo perduto fino al 75%. Se il progetto prevede interventi edili o di ristrutturazione è ammesso solo il progetto di investimento, perché il voucher non copre le opere edili.
Quali spese sono ammissibili?
Sono finanziabili: macchinari e impianti produttivi, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica, software e licenze d’uso, consulenze tecnico-specialistiche, formazione del personale, opere edili per ristrutturazione e manutenzione straordinaria e le spese generali per l’avvio dell’attività. Non sono ammissibili i costi di gestione non direttamente connessi all’iniziativa.
Devo aver già costituito l’impresa per partecipare?
No. Puoi presentare domanda anche se non hai ancora avviato l’attività: la misura sostiene proprio la creazione di una nuova impresa o attività autonoma. Si può partecipare in forma individuale o societaria, con maggioranza di soci e quote in capo a giovani under 35.
Il contributo va restituito?
No. Sia il voucher sia il contributo del progetto di investimento sono a fondo perduto: non prevedono restituzione. Resta a tuo carico la sola quota di investimento non coperta dall’agevolazione.
In che regime di aiuti rientra?
L’agevolazione è concessa in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE 1407/2013. Il cumulo con altri aiuti va sempre verificato nei limiti previsti dalla normativa.
Quando si può presentare la domanda?
Lo sportello è aperto dal 15 ottobre 2025 e le domande si presentano online sulla piattaforma di Invitalia. Il termine indicato è il 31 dicembre 2026, fatta salva la disponibilità delle risorse: per questo è utile preparare per tempo progetto e documentazione.
Fonte ufficiale: Invitalia — Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027.
OPTA Consulting è un servizio di consulenza indipendente e non è un ente pubblico. Pagina informativa; in caso di difformità fanno fede la normativa e i provvedimenti ufficiali. Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2026.
Vuoi sapere se hai i requisiti?
Verifica gratuita e senza impegno: età, condizione e regione. Ti diciamo subito se rientri e a quanto ammonta il contributo stimato.